“Nei tempi sempre più congestionati che ci attendono, il bisogno di letteratura dovrà puntare sulla massima concentrazione della poesia e del pensiero.
—————————————————–(Italo Calvino, lezioni americane)-

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il segreto è non prendersi mai troppo sul serio:

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il segreto è non prendersi mai troppo sul serio:

puoi sparare alla luna
aspettando che le stelle piangono
puoi crederti il migliore
mentre ti insultano per le strade
puoi diventare immortale
lasciando che i fiori crescano sulla tua tomba
oppure puoi giocare con i seni di una sconosciuta
magari autografarli con una penna
dichiarandoli fuori da ogni dubbio opera d’arte

e poi?

anche i politici non si prendono mai troppo sul serio
ne uscirebbero pazzi di sicuro
con tutte quelle storie che vanno in giro a raccontare

e i grandi della terra, sono buffi anche loro
quando in bagno si calano le braghe

le storie d’amore spesso finiscono in lacrime
prima o poi
ci passano un po’ tutti

anche le malattie andrebbero guardate da lontano
anche se non è semplice

il segreto è non prendersi mai troppo sul serio
la vita è troppo corta per recitare gli incompresi
per spenderla in accuse e lamenti

molto meglio i baci
signora

e per le sentenze c’è tempo
non si preoccupi, tanto
gli altri eroi aspettano

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La storia di Jude

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Jude non concepiva il tradimento
e adesso fa l’amante ormai da un anno.

Dice che questo rapporto la sta facendo crescere
che ha imparato a liberarsi dal proprio bisogno d’amore.

Dice che forse nel rapporto di coppia non bisogna chiedere
ma accogliere quello che arriva
così lui può donarti ciò che desidera veramente
senza forzature
senza sofferenze
- e tu puoi misurarti con quello.

Dice che con quest’uomo non c’è solo passione
ma riesce a parlarci, chiedere consigli
e che le è capitato così raramente.

Dice che è un uomo pieno di vita, pieno di interessi
che è un uomo scaltro, un uomo che sa muoversi
che è un uomo che tradirà sempre.

Jude dice che se anche questo rapporto non durerà per sempre
è
almeno
un buon presente.

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Sotto la pioggia, in punta di piedi

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sei uno stronzo – gli ha detto
un fottutissimo stronzo
che pensa solo a se stesso
e ti odio, non sai quanto ti odio

i suoi lunghi capelli erano bagnati per la pioggia
e già piangeva
quando si è alzata in punta di piedi
per baciarlo meglio

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L’amava sempre

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Era una sera come altre
quando lei lo guardò dritto negli occhi
senza baciarlo
ma con una domanda rimuginata da tempo:
“tu mi hai mai tradito?”
Lui rispose “no”
che non l’aveva mai tradita
semplicemente perché l’amava, punto
e subito si baciarono
e non riuscì a spiegarle
non poté spiegarle
che l’amava come il sole
come le stelle, come la vita
che l’amava come il giorno del primo bacio
più del giorno del primo bacio
come il giorno del loro figlio
più del giorno del loro figlio
che l’amava con i suoi riccioli, senza i suoi riccioli
con i capelli lisci, lunghi o a caschetto
che l’amava con la gonna verde che si metteva d’estate
con i jeans, con quei pantaloni larghi che non gli piacevano tanto
che l’amava il giorno e la notte
sotto la doccia, seduto in un tram
davanti un caffè facendo colazione
che l’amava
l’amava sempre
l’amava

anche quando mentiva.

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Tutto va vanti, scorre

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Tutto va avanti, scorre
le notizie si avvicendano sui giornali, alle televisioni
gli uccelli emigrano poi ritornano
gli alberi germogliano, poi fioriscono
poi arrivano di nuovo le foglie gialle, i rami spogli
tutto va avanti, scorre
senza pietà, senza esitazione
mentre cammini, mentre scendi da un taxi
mentre cucini, mentre saluti un amico
anche se dormi, anche se piangi
anche se vorresti fermare tutto, cambiare tutto
tutto va vanti, scorre
poco importa quello che pensi
poco importa quello che senti
tutto va avanti, scorre
con te, senza di te
mettiti al passo, alza la testa
perché tutto va avanti, scorre
e tutto
può ancora accadere

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Un artista

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Un artista è un uomo confuso.
Un artista è un uomo che chiede di essere amato.
Un artista è un uomo che rispetta la morte.
Un artista è un uomo che ha fame
e fa la fame
molto spesso, nove volte su dieci
ed è costretto ad indossare i panni di qualcun altro
per anni
a volte per sempre.
Un artista è dio.
Un artista è un pagliaccio.
Un artista è un folle.
Un artista è una prostituta.
Un artista è un bambino che piange.
Un artista è un bambino che ride.
Un artista è un uomo che si fa domande
che interroga anche le stelle
i fiori
il vento
che chiama a testimoniare la luna se necessario
il sole
le nuvole
che ascolta il silenzio
i colori
il dolore dietro un sorriso
e che chiede la parola
anche dove non gli è permesso
anche se nessuno glielo ha chiesto.
Un artista è un artista
anche senza baci
senza applausi
anche se non c’è nessuno che lo ascolta.

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Amore

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Mi sono lanciato senza paracadute
bendato nel tuo amore

Non voglio sapere la verità
mi bastano le tue dolci bugie.

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Credo

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Credo che i giorni ci abbandonino
e le cicatrici chiedano sempre baci
(anche se la gente spesso non lo capisce);
credo nella Parigi che non c’è mai stata
nello splendore che non ha spazio ne tempo;
credo che ogni emozione scuoti il mondo
come un giocattolo nelle mani di un bambino;
credo che i pensieri viaggino anche senza parole
senza occhi
e che viaggino lontano, molto lontano..

c’è qualcosa
sospeso nell’infinito delle stelle
sedimentato nella storia della vita
qualcosa che non è stato ancora spiegato
che non trova formule chimiche

credo nella bellezza più di ogni altra cosa

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E sono ancora pieno di te

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E sono ancora pieno di te
pieno delle tue parole, delle tue risate
delle tue mani che mi accarezzano i capelli
che scivolano sul mio corpo
in quel tuo gioco un po’ bugiardo..

ho serrato ogni finestra, ho accostato tutte le tende:
che nessuno mi cerchi
che nessuno mi svegli

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I detentori della verità assoluta

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I detentori della verità assoluta
corrono nel vento con i loro cavalli;
hanno occhi vivi, lo sguardo intenso
il pensiero veloce;
sono mossi da passione
sanno farsi amare, acclamare
e la strada che vi mostrano è sempre la più dritta;
ma non chiedetegli mai perché:
potrebbero finire
a prendere i fucili

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La storia di Andreas Mazzon

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Andreas Mazzon era uno dei più grandi giocatori di calcio al mondo
capace di segnare anche otto goal in una partita
più volte pallone d’oro
più volte campione del mondo
osannato dai tifosi
rincorso dalle ragazze
lo chiamavano il principe del pallone
l’alieno, il prestigiatore
con la palla ai piedi faceva quello che voleva
non giocava, lui, danzava sull’erba
capace che segnava in rovesciata anche da fuori area
capace che dribblava una squadra intera
insuperabile di testa
insuperabile nei cross
insuperabile nella corsa
insuperabile al tiro, col destro e col sinistro
per stupire tirava i rigori anche di tacco
insomma era il migliore, semplicemente il migliore
un vero spettacolo a vedersi
ed è un peccato che nessuno l’abbia mai potuto fare
perché quando Andreas Mazzon spense la sigaretta
tirò un calcio all’aria
e si dimenticò delle sue fantasie.

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In questa notte

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In questa notte di stelle
In questa notte di veleni
In questa notte di televisioni accese
In questa notte di sigarette spente
In questa notte di puttane sulla strada
In questa notte di musica nei locali
In questa notte di fughe in macchina
In questa notte di mutandine buttate per terra
In questa notte di mille luci colorate
In questa notte di gonne corte
In questa notte di risate
In questa notte di lacrime e parole
In questa notte di principesse senza vestiti
In questa notte di bambini addormentati
In questa notte di silenzi e bugie
In questa notte di birra e panini
In questa notte di violenza e carezze
In questa notte di dubbi e gelosia
In questa notte di fate e folletti
In questa notte di cipria e rossetto
In questa notte così corta così lunga
In questa notte così buia così magica
Noi rubiamo quello che di giorno non ci è permesso
Noi cerchiamo quello che di giorno non si può vedere

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La solita tragedia delle storie che finiscono

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Ti sei aggrappata fino all’ultimo
tenera e ridicola

e adesso che hai deciso di aprire gli occhi
non accetti nessuna spiegazione

mi accendo una sigaretta
mentre le tue parole corrono al telefono

poi un’altra
un’altra

parole
parole..

e dici che è triste
così triste

usi le persone come stracci
non hai coraggio

il tuo problema è che hai paura dei sentimenti
è inutile che metti le mani avanti

e sei ancora lì ad aggrapparti
disperatamente

con quelle parole avvelenate
che lascio consumare..

Poi arriva il silenzio
pesante
che fa più male

ed è la solita tragedia delle storie che finiscono
dove nessuno vince
e qualcuno piange

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La città è il nostro nascondiglio

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La città è il nostro nascondiglio
per noi che rincorriamo qualcosa, che scappiamo
ad una storia già scritta

forse abbiamo troppa fantasia
forse abbiamo paura di crescere
forse solo troppa confusione

la città è il nostro nascondiglio
dove liberarci dei vecchi vestiti
senza più maschere, capire chi siamo

giungono voci
di compagni di scuola già sposati
c’è chi ha pure dei figli

forse abbiamo troppa fantasia
forse abbiamo paura di crescere
forse solo troppa confusione

la città è il nostro nascondiglio.

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Le lacrime di una donna

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le lacrime di una donna
sono dolci
sono salate
tenere, coraggiose
le lacrime di una donna
sono piene di sogni
piene di paure
di addii, di bugie
le lacrime di una donna
sanno di figli
figli mai nati, perduti
o andati lontano.

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L’uomo che abbiamo tanto ammirato

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L’uomo che abbiamo tanto ammirato
l’uomo che abbiamo tanto acclamato

ora è nascosto in un bar tutto solo
la barba incolta e un bicchiere di scotch in mano

l’uomo a cui abbiamo invidiato i soldi
l’uomo a cui abbiamo invidiato le donne

ora è nascosto in un bar tutto solo
la barba incolta e un bicchiere di scotch in mano

l’uomo con cui abbiamo sognato
l’uomo con cui ci siamo immedesimati

ora è nascosto in un bar tutto solo
la barba incolta e un bicchiere di scotch in mano

qualcuno si avvicina con timore
qualcuno lo osserva da lontano

mentre lui
sembra non vedere

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L’uomo con gli aquiloni

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Meravigliosi erano gli aquiloni
di quell’uomo stanco
che teneva il sottile filo.

Un giorno arrivò un bambino
e l’uomo con gli aquiloni
decise di regalarglieli tutti

Nel passaggio di mano, però
molti di essi volarono via.
Il bambino pianse, e anche l’uomo

Ma quegli aquiloni non andarono persi
e se guardate il cielo dall’alto, forse
riuscite ancora a vederli

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Ti ho cercato

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Ti ho cercato
ti ho cercato a lungo
ti ho cercato attraverso paesi
e città e terre straniere
ti ho cercato in strade, in piazze
in locali pieni di musica
ti ho cercato con il sorriso
con lo sguardo da duro
allegro, pensieroso
ti ho cercato con le mie paure
i miei sogni
tra le difficoltà della vita
ti ho cercato nell’amaro risveglio
ti ho cercato nel silenzio della notte
nel pianto di un bambino
dentro una macchina che correva
mentre la pioggia batteva sul vetro
ti ho cercato nel mare luccicante
ti ho cercato nei colori del tramonto
ti ho cercato tra le stelle del cielo
ti ho cercato e ti ho cercato
ed ora sono qui
che guardo i tuoi occhi
non so cosa dirti
non so come amarti
e già
ho paura di perderti

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Vieni qui, lasciati guardare

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Vieni qui, lasciati guardare
c’è una musica giusta, la senti anche tu?
Voglio portarti in un prato pieno di farfalle, lo sai?
Sarà una grande festa, tutta per noi
lasceremo giocare i nostri pensieri
e ci spoglieremo lentamente, molto lentamente..
farò scivolare le mie dita come su un pianoforte
e cercherò parole che possano stupirti..
Adesso vieni qui, lasciati guardare meglio
c’è una musica giusta, la senti anche tu?

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