Raymond Carver e il mestiere di scrivere
24 aprile 2011
Raymond Carver è uno scrittore che ha stile. Che quando scrive non mette barriere. Parla a tutti, nella maniera più semplice possibile. Ma lo stile è qualcosa che va oltre lo scrivere. È qualcosa che riguarda la persona, prima di tutto. Il suo stare al mondo, il suo rapportarsi con gli altri. Per intenderci: un giorno, mentre teneva una lezione all’università «un suo alunno presentò una forte protesta: “Questo corso si chiama “Teoria e forma del racconto”, ma non facciamo altro che sedere qui e parlare di libri che leggiamo. Che fine hanno fatto la forma e la teoria?” Carver fece una faccia serissima. Annuì e diede una tirata disperata alla sigaretta. “Beh, ottima domanda” disse. Poi, dopo una lunga pausa, aggiunse. “Direi che la cosa più importante è che qui si leggano e si discutano dei buoni libri… Poi ognuno si forma la propria teoria”»
Questo è Raymond Carver, e questo divertente aneddoto è preso da un libro – Il mestiere di scrivere – pubblicato dai tipi di Einaudi, una raccolta di saggi, articoli, discorsi tenuti da questo grande scrittore e poeta americano considerato il maestro del racconto breve [..]