Un romantico a Milano
17 settembre 2010
[..] Stefano sembra uscito da un quadro di Friedrich, o da una strofa dei Baustelle. Intona canzoni per la vita, per gli amanti, per Milano, la città che ospita i nuovi ragazzi sperduti. [..]
[..] Come molti suoi coetanei, si è trovato di fronte tempi precari; ma non s’è arreso, ha osato, sfruttando un suo arsenale di ‘sopravvivenza poetica’: l’ingegno, la creatività, l’incoscienza, la gioia di vivere. E una notte di dicembre, in sella alla sua bicicletta, le saccocce piene di parole, ha costellato di poesie i ponti dei Navigli. Le ha appese ai muri come un’istallazione letteraria. Sono versi semplici, i suoi: a volte puerili, simili a dolci cantilene, a piccole ballate della buonanotte. Ma ricchi di speranza, grondanti del succo della vita, e della libertà [..]
