Si è fatta aspettare a lungo, ma finalmente è arrivata. I primi alberi fioriti. Le giacchette legate in vita. Gli occhiali da sole.
Qualcuno ha rispolverato la vecchia bici e ha sfilato per la città. E dopo aver salutato il traffico di Viale Abruzzi, driblato i passanti in Corso Vittorio Emanuele, sorpassato i tram in Via Torino (con una pedalata possente) si è trovato sui Navigli. Poi, ha aperto la sua sacca.
Nuove poesie, nuovi ponti. Per festeggiare la primavera.
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