“[..] Mai pensato di diventare uno scrittore. Da piccolo volevo fare il pompiere,  forse suggestionato da quel draghetto che vedevo tutti i giorni alla tv [..] E’ la vita che ci porta ad essere quello che siamo, e non solo la vita che abbiamo scelto, ma anche quella che si è fatta avanti senza chiederci il permesso. Il mondo si apre in modo inaspettato, e il destino gioca un ruolo maggiore di quanto possiamo immaginare. Tutto può cambiare con un semplice incontro – un fatto apparentemente fortuito, banale, scatena un’inarrestabile ventaglio di nuovi giochi, nuove scelte, nuove opportunità. Non possiamo mai conoscere le conseguenze delle nostre azioni, ne dove ci porteranno, ne chi saremo, ne fra quanto. Possiamo tirare ad azzeccare, sperare. Se siamo forti, perseverare.
Rimanere vivi, ecco cosa bisogna fare. Rimanere vivi e aperti ai giochi.”

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